Tutte le risate che ci siamo fatti insieme

Guido è una di quelle persone del quale il mondo non dovrebbe essere privato, tant’è che mi chiedo se ci abitueremo mai a questa idea. E proprio per questo voglio costringermi ora a non pensare a questo aspetto tragico e tristissimo, ma ricordare quei momenti – tanti, per fortuna – durante i quali ci divertivamo con giochi di parole, scherzi, commenti di sketch esilaranti (come quello famoso di “Fiorello/Napolitano e la Maratona”) e sereni sfottò a base di giochi di parole dei quali era maestro. A volte rasentavamo vette di nonsense assoluto, divertente e innocuo, che ti fa stare bene anche quando lavori in un ufficio. Ringrazio Dio di avermi fatto conoscere Guido, creatura speciale, anima necessaria.