Caro Guido,
Sono ancora incredula e anche un po’ arrabbiata – anzi molto arrabbiata – che tu te ne sia andato. Non so neanche io contro chi, forse contro l’ingiustizia della vita, che non ti ha permesso di profittare di un po’ di serenità tra le tue montagne.
Era da tempo che cercavamo di rivederci, ma ogni volta la vita ci si metteva di mezzo.
Mi sarebbe piaciuto poter ancora ritornare alla Baia di Ieranto con te, ascoltando le tue osservazioni, sempre curiose e attente, sulla natura e sul mondo che ci circondava, sorridendo ai tuoi giochi di parole e alla tua ironia.
Ci mancherai molto e, senza di te, ci sentiremo un po’ più soli in questo mondo.
Arianna