Guido era una persona buona e si dedicava sempre agli altri

Guido era una persona buona, e si dedicava sempre agli altri. Si è dedicato agli altri per tutta la vita, e purtroppo ora che poteva forse dedicarsi anche un po’ a se stesso non ha potuto più farlo.

Quando, da giovane coordinatore del dottorato di Fisica, circa vent’anni fa (incredibile quanto tempo sia passato!) presi l’iniziativa, con il consenso di tutto il Dipartimento, di aprire il nostro dottorato agli stranieri, e cominciammo a vedere arrivare i primi ragazzi da tutto il mondo, Guido diventò un sostegno importantissimo per l’accoglienza di questi giovani. Per lui è diventata una missione, più che un lavoro, una delle diverse missioni cui si dedicava con tutto se stesso.

Li aiutava nelle pratiche di immigrazione, li aiutava nei problemi pratici, prestava loro persino i suoi soldi. Non faceva differenza tra l’orario di lavoro e il tempo personale, quando c’era qualcuno da aiutare. In questi anni è stato un punto di riferimento per centinaia di dottorandi stranieri. Un riferimento non solo professionale, sempre efficiente e scrupoloso, ma anche umano.

Li accoglieva, li confortava se necessario, c’era sempre e aveva il suo sorriso lieve ma caldo. Tutti questi ragazzi lo ricordano con affetto, come abbiamo visto tante volte.

Guido era una persona buona, che si dedicava sempre agli altri. Pensando che ora non c’è più mi si spezza il cuore, come quando si perde un fratello o un amico intimo.