Ricordando Guido

Guido l’ho conosciuto una quarantina di anni fa quando cominciò a fare qualche lavoro di copiatura di articolo sul Vax per Antonino Drago. A quell’epoca eravamo ai primordi e i Personal Computer erano scarsi e per scrivere un articolo, una tesi bisognava andare al centro di calcolo di Fisica nel pad. 19 della Mostra. Arrivava sempre in bicicletta una cosa che raccontava molto del suo stile di vita. Incontrandolo era sempre piacevole scambiare qualche chiacchiera con lui. Era una persona sempre serena, con il suo senso dell’umorismo, il suo sorriso, un po’ ironico, ma mai fuori dalle righe. Successivamente è riuscito a entrare nella segreteria del Dipartimento e dedicarsi ai dottorandi. Ha sempre mantenuto lo stesso carattere e la grande commozione che ha suscitato la sua scomparsa conferma che le prime impressioni erano vere e che lui si rapportava allo stesso modo con tutti. Un amico per tutti. L’ultima volta che lo ho visto è stato qualche tempo fa, purtroppo non posso venire spesso in dipartimento, Incontrarlo è stato un vero piacere, gentile come sempre. Adesso so che quando tornerò a fare una visita in dipartimento non lo vedrò più e questo mi rattrista molto.